Perché la festa in strada a Monterosso

La festa in strada nasce nel 2002 come possibilità di trasformare – per un giorno – la strada in luogo di incontro e di conoscenza tra gli abitanti del quartiere di Monterosso. Allora si era aperto un dibattito tra i genitori del Comitato dei genitori della scuola del quartiere che individuò proprio la strada un luogo fonte di pericolo che, per via del traffico, non facilitava l’autonomia dei bambini e nemmeno l’incontro tra le persone. I genitori pensarono allora che trasformando la strada si potessero modificare anche le relazioni tra le persone e quindi migliorare la vita dei propri figli.

La festa si propone sempre come momento di produzione culturale prima che di consumo.
L’idea di fondo riconosce a ciascuno dei residenti del quartiere un sapere, una capacità, una ricchezza da condividere con gli altri, che attraverso la festa possa essere valorizzata. Per questo non vi sono professionisti ma semplicemente persone che scendono in strada portando un gioco, una torta, del lavoro, un canto, un’idea, un’associazione. Punto di forza della festa sono i singoli, con la loro creatività e disponibilità.
Pur essendo centrata sul proprio territorio di riferimento, ogni anno aggrega i contributi esterni di persone o associazioni che ne condividono le finalità o che provano piacere nell’essere presenti.
Per certi versi la festa esperimenta di anno in anno un nuovo percorso di festa popolare senza sconfinare nel sacro, nello strapaese e nel consumo.
Dal 2006 la festa si conclude con una cena fatta in strada sovvenzionata dagli esercenti del quartiere e con l’obiettivo di raccogliere fondi per i progetti per l’infanzia dell’anno successivo. Una lunga tavolata imbandita coi fiori e i calici disposta lungo la mezzeria con tanto di camerieri, casoncelli e vino rosso raccoglie qualche centinaio di persone prima dell’inizio dell’estate.

Ogni anno la festa pone al centro dell’attenzione l’infanzia e tutto ciò che vi ruota attorno:

  • 2002. I percorsi sicuri da casa a scuola
  • 2003. La progettazione delle strade del quartiere con la partecipazione dei bambini
  • 2004. Il parco Goisis come parco grande
  • 2005. Lavorare in rete: le agenzie che si. occupano dell’infanzia nel quartiere
  • 2006. Il T’alidabo
  • 2007. Il quartiere a misura dei ragazzi : zona 30, parco, nuovi percorsi sicuri

Lo spazio festa quest’anno si suddivide in 3 zone: allestimenti, giochi e laboratori, eventi in piazza.

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